L'Ambasciatore Llesh Kola ha partecipato all'anteprima della mostra Premio Italia Arte Contemporanea 2012, ieri, 25 gennaio 2012, al MAXXI. Uno dei quattro finalisti, insieme a Giorgio Andreotta Calņ, Patrizio di
Massimo e Luca Trevisani, č anche l'artista di origine albanese Adrian Paci.
Adrian Paci nato a Shkodėr, in Albania nel 1969.Vive e lavora e Milano. Ha scelto come seconda patria lItalia, lasciando da molto giovane lAlbania. Č dallinizio degli anni 90 che Adrian Paci ha iniziato a vivere e lavorare nel nostro paese, portandosi perņ in una ideale valigia la sue esperienze di straniero. Molte delle sue opere riflettono proprio su questacondizione di esule, di emigrante, di persona che riflette sul senso di abbandono o di appartenenza.
Le scene che compongono The Visitors, l'opera presentata al MAXXI, provengono da un archivio di cui l'autore si occupa da anni e che contiene video di matrimoni filmati in Albania all'inizio di anni '90. Il materiale originale č stato elaborato rendendo il riferimento al rito del matrimonio, secondario rispetto alla forza visiva di molte sequenze che lo documentano. Il comportamento rituale della gente produce, attraverso i gesti, la sua rappresentazione. Non mi interessa trasformare scene di vita reale in arte, ma scoprire in esse momenti che, insieme con la naturalezza, abbiano una potenzialitą suggestiva che fa riflettere.
Nell'opera egli affronta il tema del "rito" della stretta di mano. Si tratta di un gesto che nella sua semplicitą ha tante potenzialitą ed č proprio questo che mi affascina. E' un gesto di vita quotidiana presente in molti rituali: dai matrimoni a svariate cerimonie, fino a comprendere i funerali. La stretta di mano attraversa i secoli passati giungendo fino ai nostri giorni.
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